
Virginia Ferrari – Mister Pizza
Questo è quello che dice Virginia su Marketing Performance: “Ho conosciuto MARKETING PERFORMANCE perché noi stavamo cercando un servizio che ci permettesse di creare un ponte tra le nostre promozioni e il cliente. Ci eravamo accorti che purtroppo molto spesso le mail finivano nello spam e non venivano lette. Insomma c’erano una serie di problematiche che portava poi il cliente finale ad arrivare in pizzeria e dire:
“Ma io ho prenotato con una promozione, questa promozione non è arrivata”
Quindi era sia un danno d’immagine per l’azienda e poi era anche proprio frustrante, passami il termine, perché era qualcosa che non riuscivamo a bypassare. Grazie a Marketing Performance abbiamo semplificato totalmente il processo di interazione con l’utente finale. Addirittura ci siamo spinti anche po’ oltre perché noi abbiamo delle promozioni che possono essere utilizzate solo in giorni X o in orari Y. Prima il cliente si presentava in pizzeria e succedevano dei fraintendimenti perché lui era convinto di aver diritto a quella promozione. Grazie a questo sistema che abbiamo implementato con Marketing Performance quando l’utente non ha diritto alla promozione gli arriva un messaggino sul telefono che lo invita a prenotare l’altro giorno. Quindi questo ha avuto il vantaggio sia di evitare incomprensione col cliente ma soprattutto anche poi di portarlo a riprenotare in un’altra data e quindi comunque ritornare in pizzeria con quella promozione. Poi abbiamo avuto il momento in cui avevamo introdotto un assistente virtuale Alice, che però doveva essere sempre chiamata per rispondere a una domanda quindi il cliente doveva sempre dire:
“Alice, posso prenotare allora X?”
E Alice a quel punto li inviava tutti i link delle prenotazioni.
Qual era il problema?
Gli utenti tendenzialmente si scordavano di scrivere Alice. Però non scrivendo la parola Alice, Alice non si svegliava. Con l’introduzione dell’intelligenza artificiale, invece, questo problema è sparito. Quindi il cliente pensa di parlare con un essere umano che gli dà tutte le risposte giuste. Quindi l’unico consiglio che mi sento di dare è non sottovalutate l’intelligenza artificiale, perché tanto non andrà via, sarà sempre più implementata. Bisogna capire come usarla al meglio, come poterla mettere al lavoro per i nostri bisogni, così da migliorare sempre l’esperienza del cliente, la nostra qualità di vita dei dei lavoratori ma anche la qualità di vita dei responsabili marketing. Veramente lo penso col cuore perché proprio tanta tanta tanta tanta roba.” Virginia Ferrari
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